EcoFest è molto più di un evento annuale: è un'importante manifestazione internazionale che riunisce ingegneri, investitori e sostenitori del trasporto a stringa provenienti da tutto il mondo. In vista dell'attesissimo ritorno del festival, dopo una pausa di sette anni, ripercorriamo alcuni dei momenti più importanti e dei risultati che ne hanno segnato la storia.
Da centinaia a migliaia di partecipanti: un pubblico in continua crescita La storia di EcoFest riflette la rapida crescita dell'interesse per la tecnologia uST. I dati di affluenza all'EcoTechnoPark di Maryina Gorka parlano da soli:
- 2016 (debutto): la prima edizione ha accolto circa 600 partecipanti.
- 2017: il numero dei visitatori è aumentato di oltre sei volte, raggiungendo 3.875 presenze.
- 2019 (anno record): il festival ha ospitato circa 5.000 partecipanti.
Una partecipazione davvero internazionale: fino a 16.842 chilometri percorsi per uST Nel corso degli anni, EcoFest ha riunito persone provenienti da ogni parte del mondo. Nel 2019, delegazioni di oltre 50 Paesi hanno raggiunto Maryina Gorka. Oltre agli ospiti provenienti da Bielorussia e Russia, hanno partecipato visitatori dal Regno Unito, dalla Germania, dall'Italia, dagli Stati Uniti, dall'Australia, dall'India, dal Vietnam, dalla Nigeria e dall'Oman per conoscere da vicino la tecnologia uST.
I viaggi più lunghi sono stati compiuti dai partecipanti provenienti dalle Filippine (8.764 km), dal Perù (7.760,9 km) e dalla Nuova Zelanda, i cui delegati hanno percorso ben 16.842 km per raggiungere il centro dimostrativo e di collaudo.
Tra i Paesi della CSI e dell'Europa, le delegazioni più numerose sono arrivate tradizionalmente dalla Russia (692 partecipanti), seguita dalla Bielorussia (577). Completano la classifica Italia (137), Ucraina (132), Kazakistan (95) e Germania (89).
Più di una semplice esposizione: test drive e un'atmosfera per tutta la famiglia EcoFest ha sempre offerto ai visitatori un'esperienza coinvolgente e interattiva:
- Test drive reali. Gli ospiti hanno avuto l'opportunità di provare gli uPod lungo i tracciati di prova e sperimentare personalmente il comfort del trasporto di secondo livello.
- Atmosfera di festa. Alle presentazioni tecnologiche si affiancavano momenti di intrattenimento, aree dedicate al relax, occasioni di networking e incontri informali.
- Incontro con il fondatore. Il momento più atteso di ogni EcoFest era la presentazione del Capo Progettista Anatoli Unitsky, seguita da una sessione di domande e risposte con il pubblico.
L'era digitale e le anteprime mondiali Nel 2020, la pandemia di COVID-19 ha costretto il festival a trasferirsi online, senza però ridurne l'ambizione. Durante la diretta, Anatoli Unitsky ha presentato una nuova generazione di soluzioni per il trasporto pesante, tra cui:
- un uBus passeggeri da 25 posti, in grado di viaggiare in convoglio con una capacità complessiva fino a 200 passeggeri;
- un uCont da 50 tonnellate (portata utile 35 tonnellate) progettato per il trasporto di container standard da 40 piedi;
- una gamma ampliata di 14 modelli di veicoli, comprendente anche versioni adattate ai climi tropicali del Medio Oriente.
TIl ritorno di un evento simbolo nel 2026 Nell'autunno del 2026, dopo una pausa di sette anni, l'EcoTechnoPark riaprirà finalmente le sue porte ai visitatori. I partecipanti potranno vivere nuovamente il valore degli incontri in presenza, prendere parte alle visite guidate delle strutture rinnovate, assistere alla presentazione dei progetti strategici e scoprire le più recenti innovazioni uST, già oggi trasformate in realtà.
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